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Sito dell'Anfim, Associazione nazionale famiglie italiane martiri caduti per la libertà della patria

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Roma e dintorni: episodi e caduti

 

ROMA 7 Ottobre 1943 - Roma Viale delle Milizie, 72

ROSA GUARNIERI CALO' CARDUCCI nata ZIBERI - fu Modesto nata a Casteldelpiano (Grosseto) - casalinga - mentre urlando, tenta di impedire che il figlio le venga portato via, viene uccisa con un colpo di moschetto sparatogli da un Repubblichino fascista.

ROMA 16 Ottobre 1943

ALDO GUADAGNI - di Carlo nato a Roma il 3/5/1910 impiegato TETI - Appartenente al Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa, responsabile della cellula della TETI il 13 ottobre del '43 venne arrestato e condotto in Via Tasso dove venne sottoposto ad estenuanti interrogatori nel vano tentativo di conoscere i nomi degli altri compagni della TETI. Il 16 Ottobre 1943 all'interno del Carcere egli venne giustiziato con 2 colpi alla nuca e il suo corpo buttato dalla finestra dei 4° piano di Via Tasso, nel tentativo di far passare l'eccidio per un suicidio.

22 Ottobre 1943
Pietralata (Borgata di Roma)

La mattina del 20 ottobre 1943, circa una quarantina di partigiani appartenenti alle formazioni di Pietralata e Tiburtina, dava l'assalto al Forte Tiburtino per entrare in possesso di viveri, medicinali ed armi. Reparti delle SS, avvertiti dai soldati tedeschi di guardia, piombarono sui partigiani; dopo un breve conflitto dove vi furono perdite da ambo le parti, ventidue partigiani rimasero circondati.
Incolonnati e sotto vigile scorta, dovettero attraversare tutta la borgata di Pietralata, prima di essere rinchiusi nel castello di Casal de' Pazzi, tre dei fermati riescono a fuggire. La mattina del 21 ottobre, alle nove del mattino i 19 patrioti - sempre legati - vennero condotti alla presenza dei Giudici a Palazzo Talenti. Gli interrogatori ed il processo si svolse in lingua tedesca; al termine, i prigionieri vennero divisi in due gruppi: uno da nove l'altro da dieci. Nel tardo pomeriggio il gruppo dei nove uomini fu condotto nei pressi del costruendo carcere di Rebibbia; gli vennero consegnate zappe e badili e gli fu imposto di scavare una fossa due metri per tre. Ultimato il lavoro furono ricondotti nella stanza di Casal de' Pazzi.
Alle ore cinque del mattino del 22 ottobre il gruppo dei dieci uomini fu legato e bendato e condotto con i camion a Rebibbia, dove venivano fatti scendere uno alla volta, condotti vicino alla fossa venivano fatti inginocchiare e gli veniva sparato il colpo alla nuca. Il corpo cadeva direttamente nella fossa. Nel gruppo dei dieci condannati a morte vi era anche il giovane quattordicenne Mattiocci Guglielmo che ai piedi calzava un paio di stivaloni da ufficiale dell'esercito nuovi fiammanti. Il caporale della PAI, che si era mostrato benevolo verso il ragazzo sbendandolo e slegandolo, gli fa capire di consegnare gli stivaloni al caporale tedesco. Il ragazzo così fece e fu fatto nascondere sul camion, il caporale tedesco sceso dal camion si appostò sulla via Tiburtina. Dopo qualche minuto arrivò un uomo in bicicletta, a cui il caporale intimo di fermarsi e deporre la bicicletta, lo portò all'altezza del camion lo legò, lo bendò e lo consegno ai due militi che giunsero per prendere la decima vittima.
Il giovane Mattiocci capì che qualcosa di orribile capitava intorno a lui ma non sapeva esattamente cosa perché da dove si trovava non poteva udire gli spari. Compiuto l'orrendo crimine i tedeschi ricoprirono i cadaveri con la terra e vi piantarono al centro una miccia, come se al di sotto vi fosse una mina. In questo modo vi fu coperto il Misfatto. Il giovane Mattiocci invece di essere liberato fu ricondotto a Casal de' Pazzi insieme agli altri nove partigiani ed in tarda sera, condotti a Regina Coeli in varie celle del terzo braccio, sino al 4 gennaio del '44 quando furono inviati nei campi di prigionia in Germania. Soltanto alla fine del 1946, attraverso le testimonianze dei sopravvissuti fu possibile riesumare le salme. I familiari dei Caduti che nulla avevano più saputo dei loro cari, li potettero riconoscere dagli indumenti e dagli oggetti personali.
I loro nomi:

ACCOMASO ORLANDO -fu Emilio nato a Romail 16/6/1913 - pittore- Movimento Comunista d'Italia -Bandiera Rossa.

CHILASTRI ANDREA - fu Francesco - nato a Roma il 22/11/1906 - stuccatore - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa.

CIOCCI LORENZO - di anni 20 - carrettiere - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa.

DE MARCHIS MARIO - fu Francesco nato a Roma il 12/7/1921 - commerciante - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa.

LIBERATI GIUSEPPE - di Italo - di anni 20 - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa.

SALSA ANGELO - di Giulio - di anni 18 - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa.

SANTINI MARCO - di anni 39 - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa.

SPLENDORI MARIO - di Antonio nato il 28/1/1905 - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa.

ZINI VITTORIO - fu Ugo di anni 36 - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa.
IANNOTTI FAUSTO -

26 Ottobre 1943
Monte Mario (Quartiere di Roma)

il 26 ottobre il quartiere di Monte Mario, noto per la sua attività antinazifascista, viene messo sotto assedio dalle SS. , i partigiani Righi e Gori già arrestati il 24 ottobre, vengono ricondotti nelle loro abitazioni dove gli viene imposto di prendere 2 coperte, un badile ed una zappa. I due vengono fatti girare a lungo per il quartiere mentre le SS rastrellano i cittadini. Condotti verso la campagna gli viene imposto di scavare una fossa. Ad operazione ultimata, davanti ai cittadini vengono trucidati a colpi di mitra- I rastrellati ed i familiari cercano di recuperare le salme, le SS lo impediscono facendo fuoco in aria. Nella notte i cadaveri vengono rimossi dall'UNPA.

RIGHI ANTONIO - fu Antonio nato a Roma il 26/3/1892 - macellaio - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa.

GORI GUIDO - fu Rinaldo - nato a S. Angelo Romano il 3/3/1898 - muratore - GAP " Pescatore".

29 Dicembre 1943 - Isola Farnese - Roma

Di Pietro Bartolomeo - fu Arcangelo nato ad Amatrice il 27/9/1901 Arrestato insieme al fratello Giovanni in quanto responsabile di una banda partigiana in possesso di molte armi. Arrestati il 29 dicembre 1943. Condotto a Regina Coeli viene sottoposto ad estenuanti interrogatori e torture. Morì in cella dopo 24 ore.

1944
FORTE BRAVETTA (Roma)

Durante il periodo fascista veniva usato per le condanne di fucilazione emesse dai Tribunali Speciali Fascisti; non si conosce il numero esatto dei condannati.
Nei nove mesi di Roma occupata furono eseguite 77 fucilazioni per ordine del Tribunale Speciale Tedesco. Ricordiamo i loro nomi:

1) - ADDARIO ANTONIO - fu Francesco - nato ad Andria (Bari) il 9/9/1920 - manovale - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa - arrestato il 26 aprile 1944 - fucilato il 29 aprile 1944.

2) - ADDARIO MICHELE - fu Francesco - nato ad Andria (Bari) il 20/6/1924 - Aviere l° Brigata l° Compagnia Mista Borgo S. Lorenzo Firenze - Movimento Comunista d'Italia Bandiera Rossa - arrestato il 26 aprile 1944 - fucilato il 29 aprile 1944-

3) - AMADEI MARCO - fu Giuseppe nato a Monte Cerignone il 25/4/1902 - muratore - arrestato il 10/10/1943- fucilato il 11/10/1943.

4) - ANDREOZZI GIOVANNI - C. L. N. - Fucilato il 31/1/1944.

5) - ARENA ETTORE di Luigi nato a Catanzaro il 17/1/1923 - studente - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa - arrestato il 10 dicembre 1943 - detenuto a Regina Coeli - fucilato il 2 febbraio 1944.

6) - BASILI AGOSTINO - fu Domenico - nato a Mandela il 6/11/1921 - contadino - arrestato il 10 ottobre 1943 - detenuto a Regina Coeli - fucilato il 26 novembre 1943-

7) - BAVIALE BENVENUTO - nato a Castel S-Pietro il 24/7/1905 - operaio - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa - fucilato il 2 febbraio 1944-

8) - BENEDETTI PIETRO nato ad Atessa (CH) il 29/6/1903 - falegname - Partito Comunista Italiano - Brigata Garibaldi - arrestato il 28 dicembre 1943 - detenuto in Via Tasso - fucilato il 29 aprile 1944.

9) - BENEDETTO CARLO - fucilato il 29 aprile 1944.

10) - BERGAMINI PIETRO - Sergente Maggiore del Genio - Fronte Militare di Resistenza - fucilato il 24 maggio 1944.

11) - BITTLER BRAHANZO - nato a Stolpovei (Croazia) il 5/1/1905 - direttore di teatro - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa - Fucilato il 2 febbraio 1944.

12) - BURATTI MARIANO nato a Bassano di Sutri (VT) il 25/1/1902 - Professore di storia e filosofia - Fronte Militare di Resistenza - arrestato ii 12 dicembre 1943 - detenuto in Via Tasso - Fucilato il 31 gennaio 1944.

13) - BUSSI ANTONIO di Guerrino - Partito Comunista Italiano - Brigata Garibaldi - Fucilato il 7 marzo 1944.

14) - CACCAMO FORTUNATO nato a S. Gregorio (RC) nel 1923 - Carabiniere - Fronte Militare "Banda Caruso" - detenuto in Via Tasso e Regina Coeli - Fucilato il 3 giugno 1944.

15) - CACCHIONI MENOTTI - Fucilato il 29 aprile 1944.

16) - CAPECCI MARIO - di Giambattista nato a Roma il 25/1/1915 - meccanico - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa - arrestato il 29 dicembre 1943 - detenuto a Regina Coeli - fucilato il 31 gennaio 1944.

17) - CARUCCI MARIO - di Nestore - Paracadutista - Fronte Militare di Resistenza - fucilato il 22/12/1943.

18)-CIRULLI MARIO - fu Michele - nato a Cerignola il 2/10/1906 - calzolaio - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa - Fucilato il 2 febbraio 1944.

19) - DE MARTIS MARIO - Tenente - detenuto in Via Tasso - Fucilato il 3 giugno 1944.

20) - DE SIMONE ENRICO - fu Filippo nato nel 1901 - Ten. Col. di Cavalleria - Fronte Militare di Resistenza - fucilato il 31 gennaio 1944.

21) - DI GIUSEPPE RICCARDO - fu Leonardo - nato a Vicovaro il 18/9/1899 - elettricista - Banda Vicovaro - arrestato il 20 ottobre 1943 - detenuto a Regina Coeli - fucilato il 22/12/1943.

22) - D'ORTENZI ANTONIO - fu Antonio - Fucilato il 10 aprile 1944.

23) - EBAT COSTANZO - fu Giovanni - nato a Livorno il 4/5/1911 - Maggiore artiglieria s. p. e. - Fronte Militare di Resistenza - detenuto a Via Tasso e Regina Coeli - fucilato il 3 giugno 1944.

24) - FAGIOLI SALVATORE - Fucilato il 9 maggio 1944.

25) - FANTINI RIZIERO - fu Adolfo - Partito Comunista Italiano - Brigata Garibaldi - fucilato il 31 dicembre 1943.

26) - FERRARI GIORDANO BRUNO - fu Ettore - nato a Roma il 28/7/1887 - Pittore - Fronte Militare di Resistenza -arrestato il 13 marzo 1944 - detenuto Regina Coeli - fucilato il 24 maggio 1944.

27) - FEURRA ANTONIO - fu Salvatore - nato a Cagliari il 22/9/1893 - fruttivendolo -detenuto in Via Tasso e Regina Coeli - fucilato il 31 dicembre 1943.

28) - FIORAVANTI CONCETTO - di Felice - nato a Trevi nel Lazio l'8/12/1906 - Meccanico - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa -arrestato il 28 dicembre 1943 - detenuto a Regina Coeli - fucilato il 7 marzo 1944.

29) -FRANCESCHETTA ANDREA - detenuto in Via Tasso cella n. 3 - fucilato il 20 gennaio 1944.

30) - GENTILE VINCENZO - Partito Comunista Italiano - Brigata Garibaldi - fucilato il 7 marzo 1944.

31) - GRASSO SALVATORE - fucilato il 20 maggio 1944.

32) - GRAZIANI BATTISTA - fu Domenico - nato a Corigliano Calabro (CS) il 3/1/1912 - contadino - formazione Isolato - arrestato il 9 ottobre 1943- fucilato il 16 ottobre 1943.

33) - GRIMALDI ITALO - macellaio - Partito Comunista Italiano - Brigata Garibaldi - fucilato il 31 dicembre 1943.

34) - IACOPINI ROMOLO nato a Roma il 9/2/1898 - Capo operaio Scalera Film - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa - arrestato il 6 dicembre 1943 " detenuto in Via Tasso e Regina Coeli - fucilato il 2 febbraio 1944.

35) - LABO' GIORGIO - di Mario nato a Modena il 29/5/1919 - studente in architettura - Partito Comunista Italiano - Brigata Garibaldi - arrestato il 1 febbraio 1944 - detenuto in Via Tasso - fucilato il 7 marzo 1944.

36) - LALLI ANTONIO - fu Luigi - nato a Perugia il 10/5/1902 - Partito Comunista Italiano - Brigata Garibaldi - Fucilato il 4 marzo 1944.

37) - LATINI AUGUSTO - fu Giovanni nato a Roma il 6/11/1897 - rappresentante di marmi - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa - arrestato il 6 dicembre 1943 - detenuto a Regina Coeli cella n. 376 - fucilato ii 31 gennaio 1944.

38) - LAUFER PAOLO - dentista di origine austriaca - C. L. N. - fucilato il 7 marzo 1944.

39) - LIPARTITI FRANCESCO - Carabiniere - Fronte Militare di Resistenza - Fucilato ii 7 marzo 1944.

40) - LUDOVISI WALTER - di Francesco -nato a Marino il 20/1/1924 - manovale - arrestato ii 20 ottobre 1943 - detenuto a Regina Coeli - fucilato il 26 novembre 1943.

41) - LUPIS GIOVANNI - Carabiniere - Fronte Militare - detenuto prima in Via Tasso e poi a Regina Coeli - fucilato il 3/6/1944.

42) - MALATESTA ENZIO - di Alberto - nato a Carrara Apuania il 22/10/1914 - giornalista - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa - arrestato l'11 dicembre 1943 - detenuto in Via Tasso - fucilato ii 2 febbraio 1944-

43) - MALLOZZI VITTORIO fu Gennaro - nato ad Anzio il 22/10/1909 bracciante- Partito Comunista Italiano - Brigata Garibaldi - arrestato il 21 dicembre 1943 - detenuto a Regina Coeli - fucilato il 31 gennaio 1944.

44) - MECHELLI MARIO - di Filippo nato a Carbognano (VT) il 7/8/1915 - manovale - Fronte Militare - arrestato il 29 dicembre 1943 - detenuto in Via Tasso e Regina Coeli - fucilato il 7 marzo 1944.

45) - MESSINA EUGENIO - fu Rocco - nato a Potenza il 4/4/1909 - Partito Comunista Italiano - Brigata Garibaldi - fucilato il 4 marzo 1944.

46) MOROSINI DON GIUSEPPE - fu Giuseppe - nato a Ferentino (FR) il 19/3/1913 - Sacerdote - Fronte Militare - Banda Fulvi - arrestato il 4 gennaio 1944 - detenuto a Regina Coeli cella n. 382 - fucilato il 3 aprile 1944.

47) - MERLI CARLO - nato a Milano il 2/1/1913 - giornalista - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa - fucilato il 2 febbraio 1944.

48) - NARDI ANTONIO - fu Giovanni - nato a Leonessa (Rl) il 9/3/1904 - autista - Movimento Comunista d' Italia - Bandiera Rossa - arrestato l'11 dicembre 1943 - fucilato il 7 marzo 1944.

49) - NEGELLI MARIO - C. L. N. - non si conosce la data di fucilazione.

50) - ORLANDUCCI GUIDO - Serg. Maggiore Artiglieria - Fronte Militare - detenuto in Via Tasso - fucilato il 3 giugno 1944.

51) - PAROLl AUGUSTO - di Riziero - nato a Roma il 13/6/1913 - operaio Monopolio - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa -arrestato il 6 dicembre 1943 -detenuto a Regina Coeli - fucilato il 2 febbraio 1944.

52) - PASINI AUGUSTO - Fronte Militare - fucilato il 7 marzo 1944.

53) - PELLA MICHELE - fu Achille - nato ad Offida (AP) il 9/1/1888 - muratore - arrestato il 9 ottobre 1943 - detenuto a Regina Coeli - fucilato il 16 ottobre 1943.

54) - PETRONARI SALVATORE - fu Davide - nato a Roma il 4/2/1904 - Partito Comunista Italiano - Brigata Garibaldi - fucilato il 20 gennaio 1944.

55) -PIGLIUCCI GIULIO - fucilato il 16 ottobre 1943.

56)- PINTO RAFFAELE - Carabiniere - Fronte Militare - Fucilato il 31 dicembre 1943.

57) - POZZI ANTONIO - V. Brigadiere Carabinieri - Fronte Militare - fucilato il 31 dicembre 1943.

58) - PROIETTI GIACOMO - fu Angelo - nato a Tivoli il 7/1/1926 - operaio alla cartiera - fucilato il 20 ottobre 1943.

59) - RATTOPPATORE GUIDO - Partito Comunista Italiano - Brigata Garibaldi - detenuto in Via Tasso - Fucilato il 7 marzo 1944.

60) - RENZI PAOLO - fu Vincenzo - nato a Monte Bono (Rl) il 6/3/1894 - operaio - Partito d'Azione - arrestato il 29 novembre 1943 - detenuto a Regina Coeli cella n. 256 - fucilato il 31 gennaio 1944.

61) - RIVA RAFFAELE - Cattolici Comunisti - fucilato il 31 gennaio 1944.

62) - ROSSI GINO (BIXIO) - fu Silvio nato a Selvazzano (PD) il 16/3/1893 - architetto - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa -arrestato l'11 dicembre 1943 - fucilato il 2 febbraio 1944.

63) - SABATINI TIGRINO - fu Enrico - nato ad Abbazia S. Salvatore l'8/3/1900 - operaio - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa - arrestato il 23 gennaio 1944 - detenuto prima in Via Tasso il 24 febbraio 1944 trasferito a Regina Coeli - fucilato il 4 Maggio 1944.

64) - SARDONE FRANCESCO - fu Domenico - Partito d'Azione - Giustizia e Libertà - arrestato il 16 dicembre 1943 - fucilato il 31 gennaio 1944.

65) - SBARDELLA GUERRINO - di Pietro - nato a Roma il 4/1/1916 - tipografo - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa - arrestato il 6 dicembre 1943 - fucilato il 2 febbraio 1944.

66) - SCAGLIA EMILIO - Agente P. A. I. - Fronte Militare - Fucilato il 3 giugno 1944.

67) - SERRA PIETRO - fu Vincenzo - nato a Pieve di Cento (Bo) il 27/5/1900 - Cappellaio - arrestato il 9 ottobre 1943 - fucilato il 16 Ottobre 1943.

68) - SORBI MARIO - Fucilato il 16 ottobre 1943.

69) - TAGLIAFERRO VIRGINIO di Emilio - nato a Frascati il 2/5/1925 - contadino - arrestato il 19 marzo 1944 - detenuto a Regina Coeli - fucilato il 9 maggio 1944.

70) - TIRELLA GIUSEPPE - fucilato il 18 novembre 1943.

71) -TRAVERSI RENATO - C. L. N. - fucilato il 31 gennaio 1944.

72) - VASSALLI FABRIZIO - di Arturo nato a Roma il 18/10/1908 - Dottore in Scienze Commerciali - Capitano di Artiglieria cpl- Fronte Militare - arrestato il 13 marzo 1944 - detenuto a Regina Coeli - fucilato il 24 maggio 1944.

73) - VIGILANTE FRANCESCO - non si conosce la data di fucilazione.

74) - VINCI CORRADO - fu Crispino - Sergente Maggiore - Fronte Militare - fucilato il 24 maggio 1944.

75) - ZOLITO FILIBERTO - nato a Roma il 15/10/1894 - calzolaio - Movimento Comunista d'Italia - Bandiera Rossa - arrestato il 15 dicembre 1943 - fucilato il 2 febbraio 1944.

25 Gennaio 1944 - Via Francesco Crispi - Roma

FRANCESCO BRUNI - nato a Ceccano (FR) il 31/10/1925 di Giuseppe e Regina Bruni. Il 25 gennaio 1944 alle ore 15, 30 circa esce dal dancing Florida ed un tedesco gli spara un colpo a bruciapelo. Una donna di facili costumi rivela al tedesco che il giovane ha partecipato ad azioni di sabotaggio contro autocarri tedeschi in Via Nomentana, Via Regina Elena, Via del Tritone e Via Francesco Crispi. Proprio su quella strada fu gravemente ferito, trasportato all'Ospedale S. Spirito verrà piantonato e sottoposto ad estenuanti interrogatori. Il suo lungo martirio cesserà l'8 maggio 1944.

29 Gennaio 1944 - Piazza della Libertà - Roma

MASSIMO GIZZIO di Attilio nato a Napoli l'1/8/1925 - studente Universitario- Ferito nel corso della Manifestazione studentesca in Piazza della Libertà, il 29 gennaio 1944 decedeva dopo 3 giorni all'ospedale S. Spirito.

3 Marzo 1944-Viale Giulio Cesare - Roma

TERESA Talotta Gullace aveva cinque figli in tenera età ed era incinta di 7 mesi. Il 3 marzo '44 si trova di fronte alle Caserme in Viale Giulio Cesare, insieme ad altre donne, urlano disperate nel tentativo di far liberare i loro mariti e figli, rastrellati per le vie di Roma. Una mitragliatrice tedesca fermò il suo grido ed il suo gesto di implorazione.

30 aprile 1944-Tor Sapienza - Roma

Perfetti Ennio - fu Salvatore - nato a Roma l'8/10/1923 - operaio Ferito durante un combattimento contro le SS il 25 aprile 1944 a Tor Sapienza, catturato veniva fucilato il 30 aprile.

3 Maggio 1944 - Tiburtino III - Roma

ZINPOLINO CATERINA cgt- MARTINELLI nata il 16/4/1904, ha quarant'anni e sei figlie- La mattina del 3 maggio 44, come ogni mattina era uscita presto per cercare del pane, si mette in fila con altre donne, al forno vicino casa, la fila continua a crescere e le donne che sono dietro si rendono conto che non riusciranno mai a prendere il pane. Unitamente prendono una decisione: vanno dietro il forno, si nascondono dietro un lavatoio, e aspettano il ragazzo con la cesta del pane- Arrivato il ragazzo si gettano sulla cesta e Caterina riesce a prendere uno sfilatino, proprio in quel momento un milite della PAI ( una parte si era schierata con la Resistenza l'altra con i fascisti) sparò e la colpi alla tempia.

4 Giguno 1944 - LA STORTA - Roma

14 detenuti del carcere di Via Tasso appena abbandonato da tedeschi in fuga, tutti torturati e fisicamente distrutti, vengono assassinati a colpi di mitra al quattordicesimo chilometro della Via Cassia.

Ricordiamo i loro nomi:

1) - ARRIGHI EUGENIO - Ufficiale di collegamento con l'esercito alleato-

2) - BORIAN FREJDRICK - di nazionalità Polacca - chiamato "Raffaele" al servizio dell'esercito alleato.

3) - BRANDIMARTE ALFEO - nato a Loreto (Marche) il 31/1/1906 - Ingegnere - Maggiore Armi Navali - Fronte Militare.

4) - BUOZZI BRUNO - nato a Pontelagoscuro (Ferrara) il 31/1/1881 - Deputato e Sindacalista - C. L. N. - formazione Socialista.

5) - CASTELLANI LUIGI - nato a Roma il 19/5/1904 - Impiegato Ministero Interni - Partito Socialista italiano.

6) - CONVERSI VINCENZO - Fronte Militare di Resistenza.

7) - DE ANGELIS LIBERO - nato a Roma il 7/1/1922 - meccanico autista - Sottotenente - Fronte Militare di Resistenza.

8) -DI PILLO EDMONDO - nato a Popoli (Pescara) il 20/5/1904 - Ragioniere , Tenente di complemento di Fanteria - collaboratore della V Armata Americana.

9) - DODI PIERO - nato a Firenze il 4/9/1880 - Generale di Cavalleria - Fronte Militare.

10) - ERAMO LINO - nato a Gioia del Colle (BA) il 16/11/1895 - Avvocato del Foro Romano - Fronte Militare.

11) - PENNACCHI ALBERTO - nato a Roma il 17/7/1907 - tipografo - Partito Socialista Italiano.

12) - SORRENTINO ENRICO - nato a Napoli nel 1902 - Capitano di Fanteria - collaboratore degli Eserciti Alleati.

13) - SAVERIO TUNETTI - nato a Palermo il 29/11/1913 - sottufficiale Aereonautica - Partito Socialista Italiano.

14) - UN IGNOTO DI NAZIONALITÀ' INGLESE.

PROVINCIA DI ROMA

Gli episodi che riporteremo sono documentati con dichiarazioni di notorietà dei singoli Comuni ove i fatti sono accaduti.

TIVOLI:

1) - SALVATELLI GIUSEPPE
nato a Monterotondo il 15/2/1898 - cameriere - fucilato a Tivoli il 26 maggio 1944.

2)- SCALPELLI SALVATORE -nato a Tivoli il 29/1/1903 - muratore - fucilato a Tivoli il 28 maggio 1944.

3) - SCANDOLO OBERDAN - nato a Roma il 22/11/1926 - telefonista - decedeva all'ospedale civile di Tivoli il 12 novembre 1943, dopo essere stato gravemente ferito da milite della polizia fascista nel tentativo di sottrarsi ad un rastrellamento.

4) - PASCUCCI IGNAZIO - nato a Tivoli di anni 51 contadino durante l'occupazione nazista diede ospitalità a prigionieri inglesi ed a giovani di leva. Dietro delazione un folto nucleo di SS entrò nella sua abitazione l'8 marzo del '44, di fronte alla moglie e al figlio fu malmenato e sottoposto a sevizie- Svenne e fu creduto morto. Nonostante le cure mediche a cui fu sottoposto morì il 3 luglio
1944.

Tivoli : 6 Giugno 1944 -

II giorno 6 giugno 1944 le truppe tedesche in ritirata, compiono per pura malvagità un 'eccidio di 14 persone. Ricordiamo i loro nomi:

1) - SCIARRETTA MARIANO - nato a Castel Madama il 26/5/1887 - operaio -.

2) - FERRAZZI FRANCESCO - nato a Castel Madama il 28/2/1891 - contadino.

3) - CATERINOZZI GIUSEPPE - nato a Tivoli il 18/2/1923 - operaio.

4) - CALORE SERGIO - nato a Tivoli il 27/6/1923.

5) - BURATTI CARLO - nato ad Ascoii Piceno il 19/6/1919 - operaio.

6) - FRADIACONO MARIO nato a Tivoli il 30/6/1924 -fornaio.

7) - FIORENTINI ENOTRIO - nato a Tivoli il 6/2/1908 - manovale.

8) - SETTE GIUSEPPE - nato a Subiaco l'8/1/1897 - operaio della Pirelli-

9) - PASSERI EUGENIO - nato ad Arsoli il 18/1/1910 - impiegato.

10) - D'ANTINI EVA - nata a Tivoli il 3/2/1914 - casalinga.

11) - BRAVI LEANDRO - nato a Tivoli il 9/3/1923 - muratore.

12) - COSTANTINI AMLETO - nato a Nettuno il 6/8/1925 -commesso.

13) - DESIDERI FRANCO di Angelo - nato a Tivoli il 28/2/1924 -Autista.

14) - DE SANTIS GIUSEPPE - nato a Tivoli il 30/1/1930 -commesso.


CADUTI MONTEROTONDO E MENTANA:

Mentana 27 ottobre 1943:

Rastrellamento nella zona per cercare prigionieri inglesi evasi: bilancio 10 morti, 4 inglesi e 6 abitanti di Mentana. I loro nomi:

1) - MORETTI AURELIO - di Francesco - nato a Mentana il 9/6/1909 - agricoltore, il 27 ottobre 194, . fu eseguto un rastrellamento per trovare prigionieri alleati che si trovavano nella zona. In quel rastrellamento oltre ai prigionieri inglesi persero la vita sei civili di Mentana, tra cui il Moretti che mori il 29 ottobre dopo due giorni di agonia.

2) - GUIDARELLI LUIGI - di Ermenegildo - nato a Mentana nel 1921 - contadino - soldato del 13° genio. Dopo l'8 Settembre del '43, ritorna a casa dandosi alla macchia, organizzò una piccola banda - in località quartaccia - prendendo contatti con i prigionieri inglesi evasi dal campo di concentramento di "Fonte di Papa". Il 27 ottobre 1943, mentre andava a rifornire di viveri gli inglesi, s'imbattè in una pattuglia di tedeschi accompagnati da spie fasciste, che per delazione, stavano effettuando un vasto rastrellamento nella zona. Guidarelli fu preso e mitragliato.

3) - PIERGOTTI AGOSTINO - fu Bartolomeo - nato a Montana nell'agosto del 1879 - Agricoltore. Fucilato il 27 ottobre 1943 a Montana durante il rastrellamento.

4) -PIERGOTTI MASSIMO - di Agostino - nato a Mentana il 20/1/1928 - contadino - fucilato, insieme al padre, il 27 ottobre 1943 a Mentana durante il rastrellamento.

5) - VOLPE ANTONIO - di Francesco - nato a Fiamignano l'11/11/1913 - bracciante - mentre si recava, il 27 ottobre 1943, dai prigionieri inglesi per portare i viveri, fu raggiunto dai tedeschi che barbaramente lo uccisero.

6) - DI VINCENZO CESARE - di Vincenzo - nato a Fimignano il 21/1/1913 - contadino. Il 27 ottobre 1943, mentre era intento al suo lavoro sul campo, fu inseguito da quell'orda assetata di sangue, morendo sotto i colpi della mitragliatrice.

MONTEROTONDO 5 e 6 giugno 1944

Per due giorni la banda partigiana comandata da "Alvaro Marchini" impedì l'accesso al paese alle truppe tedesche. Negli accesi combattimenti persero la vita Valorosi Italiani: Ricordiamo i loro nomi.

1) - RIVA WLADIMIRO - di Giacomo - nato a Monterotondo il 25/12/1925 - ceramista- partigiano formazione Monte Soratte.

2) - PALMIOLI NAZARIO - di Gaetano - nato a Monterotondo il 28/4/1928 - partigiano formazione Monte Soratte.

3) - GAGLIARDI LUIGI - fu Adolfo - nato a Monterotondo il 9/6/1901 - operaio - partigiano del raggruppamento Monte Soratte.

4) - ANGELOTTI BRUNO - di Lorenzo - nato a Monterotondo il 4/2/1922 - fornaio - partigiano dei Raggruppamento Monte Soratte, morì l'8 giugno in seguito alle ferite riportate.

5) - FATTINANZI ANTONIO - di Eurasio nato a Monterotondo il 23/3/1923 - contadino - partigiano formazione Monterotondo.

Si riportano altri episodi verificatesi nel territorio di Monterotondo e Mentana.

1) - D'ACCORDI GIUSEPPINA - fu Luigi - nata in Romania nel 1888 - casalinga. Il giorno 7 marzo 1944, presso lo scalo ferroviario di Monterotondo, venne uccisa dai tedeschi.

2) - ZACCARIA LUIGI - di Michele - deceduto il 6 giugno 1944 presso l'Ospedale Civile di Monterotondo per ferita da arma da fuoco infertagli da militari tedeschi datesi al saccheggio della sua abitazione.

3) - ORSOLA CESARE - fu Giovanni - nato a Roma il 5/2/1894 - Vice brigadiere di P. S. - fucilato dai tedeschi in località Monte Palombino di Mentana il 4 giugno 1944.

4) - PANDOLFI GIUSTINA - fu Gervasio - nata a Mentana il 3/6/1895 - casalinga. Il 28 maggio 1944, intorno alle ore 16, 00, la signora Pandolfi cgt. Calassi, era intenta a raccogliere verdura nel suo terreno, sito in località "Peschiera" nel territorio del Comune di Mentana quando, fu raggiunta da una bomba a mano, dal quale usciva illesa , lanciatagli da alcuni soldati tedeschi, che si trovavano sulla strada Provinciale. Spaventata dall'accaduto, tentò di fuggire ma, i tedeschi le lanciarono dietro un'altra bomba, che la raggiunse producendogli una grave ferita alla gamba destra, in seguito alla quale è deceduta il 21 giugno 1944.


VELLETRI - 19 febbraio 1944

Quel giorno, in località Pratolungo, fu ucciso un soldato tedesco. Immediatamente fu ordinata una rappresaglia. Furono passati per le armi 14 Italiani presi a caso nei dintorni. Ricordiamo alcuni dei loro nomi:


1) - PRIORI RENATO - fu Vincenzo - nato a Velletri il 28/10/1900-contadino.

2) - PAPACCI ENRICO - fu Gregorio - nato a Velletri il 17/2/1893- Vignaiolo.

3) - MANCINI ACHILLE - fu Gioacchino - nato a Velletri il 13/6/1898 - carrettiere.

4) - MANCINI ELIO - fu Achille - nato a Velletri il 12/1/1925 - ebanista.

5) - MAMMUCCARI ARTEMISIA - fu Francesco.

6) - CASINI PALMIERO - fu Vittorio - nato a Scrofiano (SI) il 7/11/1891 - Muratore.

7) - FERRI PIETRO - fu Guerrino - nato a Velletri il 7/1/1890 - contadino.

8) - AMICI NICOLA - fu Costantino - nato a Genzano il 20/8/1897 - contadino.

Registriamo altri episodi verificatesi nel territorio di VELLETRI in varie date


1) - PANTONI FERDINANDO - fu Angelo - nato a Lariano il 30/3/1878 - contadino. Il 30 maggio 1944, il sig. Pantani tentò di passare in una galleria per andare incontro agli alleati, visto dai militari tedeschi fu preso e fucilato.

2) - MAGGIORI GIUSEPPE - fu Isaia - nato a Velletri il 15/6/1904 - contadino - è stato fucilato a Velletri il 5 febbraio 1944.

3) - CASENTINI SILVANA - di Giulio nata a Velletri il 30/1/1930- contadina - fucilata il 28 febbraio 1944.


TORRE DI PALIDORO - notte tra il 30 settembre e 1° ottobre

Il 23 settembre del 1943, il Comando Tedesco di Ladispoli, dopo aver bloccato tutte le vie d'accesso, ordinò che tutti gli uomini si presentassero per essere adibiti ai lavori militari. 13 giovani furono assegnati ad un distaccamento nei pressi della Torre di Palidoro, furono retarguidi a non fuggire altrimenti li avrebbe attesi la morte.
I 13 giovani italiani decisero perciò di non fuggire se non alla fine dei lavori e, comunque se si fosse creata l'occasione sarebbero fuggiti tutti insieme per evitare ogni forma di rappresaglia su gli altri compagni. La notte tra il 30 settembre ed il 1° ottobre 1943, tre dei 13 giovani fuggirono, gli altri 10 si accorsero troppo tardi della fuga. I tedeschi sorteggiarono i nominativi di 3 giovani da fucilare.
Così persero la vita:

1) - POSATA RENATO - di Angelo nato a Tivoli il 20/10/1925 studente - Partito d'Azione.

2) - FUMAROLl PIETRO - di Federico - nato a Roma il 4/3/1918 - studente universitario III anno di legge - Partito d'Azione.

3) - CANU GIUSEPPE.

VALLEPIETRA - 1 maggio 1944

II 1° maggio 1944, nel paese fecero irruzione ingenti forze naziste che cercavano prigionieri alleati e partigiani. Il partigiano VANNOLI ERMINIO - fu Loreto - nato a Vallepietra il 21/4/1898 - di professione bracciante conscio di quanto stava accadendo, prese di corsa la strada della montagna per avvertire i compagni. Inseguito dai nazisti, fu ucciso. Nella stessa circostanza fu fucilato il partigiano combattente della formazione "Vallepietra" PALMIERI FRANCESCO - fu Giovanni - nato a Vallepietra nel 1897 - di professione bracciante.

ZAGAROLO

L' 11 febbraio del 1944, cercavano nel territorio di Zagarolo, uomini per il lavoro forzato. VERNINI DANILO di Emidio nato a Roma il 20/8/1901 di professione contadino, per sfuggire alla caccia si nascose in una grotta. Trovato fu fucilato sul luogo. Il 19 febbraio del 1944, in località Cancellata nel Comune di Zagarolo, veniva ucciso BORZI GIUSEPPE - fu Stanislao - nato a Zagarolo, non si conoscono i motivi.

GROTTAFERRATA - 13 gennaio 1944

II 13 gennio del '44, furono fucilati a Grottaferrata, TROMBETTA ANGELO di Cesare nato a Lanuvio il 15/12/1922 - di professione contadino e suo padre TROMBETTA CESARE - fu Nicodemo - nato a Lanuvio il 15/7/1897 -vignaiolo. Il giovane ANGELO sin dal 25 luglio 1943 aderì alla organizzazione di Bandiera Rossa operando quale comandante del gruppo di Grottaferrata. Il 13 dicembre del '43 durante un'operazione di rastrellamento venivano arrestati con il padre e trasferiti per un mese nel carcere di Frascati. Lo stesso giorno viene fucilato VARESI ANGELO - di Tullio - nato a Lanuvio il 14/5/1924 - di professione operaio con l'accusa di essere l'esecutore di atti di sabotaggio aderente al partito Socialista.

GUIDONIA - MONTECELIO - 7 giugno 1944

Le truppe tedesche in ritirata, di passaggio nel territorio di Montecelio uccisero a colpi di fucile SPERANDIO TULLIO di Vincenzo nato a Montecelio il 30/4/1906.

LANUVIO

II 20 dicembre 1943 viene rastrellato dai tedeschi, per essere adibito ai lavori obbligatori di fortificazione. DE SANTIS TULLIO -fu Aristodemo - nato a Roma l'1/7/1912 - di professione contadino, riuscito a fuggire fu rincorso dai tedeschi e deliberatamente investito dall'autovettura, causandone la morte.

SPIRITI LUIGI - fu Pasquale - nato a Piglio il 2/8/1894 - di professione contadino, la sera del 5 febbraio del '44 fu brutalmente percosso da militi tedeschi che stavano saccheggiando la sua casa e facendo razzia del suo bestiame. Ridotto in fin di vita dalle percosse morì il 26 febbraio dello stesso anno.

SAN CESAREO - 12 gennaio 1944

Durante un rastrellamento nel territorio, veniva scoperto il partigiano SCACCO CLAUDIO - di Saturno - nato a Zagarolo il 12/6/1923 - di professione Meccanico, che venne immediatamente fucilato.

TOLFA - 17 novembre 1943

IL Comando tedesco di Tolfa in data 17 novembre del '43 arrestò BELFIORI CARLO - di Giovanni - nato ad USSITO (MC) il 23/5/1932 - scolaro -che venne subito fucilato con l'accusa di essere un partigiano della "Banda Maroncelli".

GENNAZZANO - 4 giugno 1944

Le truppe tedesche in ritirata, in località Contrada Comare nel territorio di Gennazzano, per pura malvagità uccidono ERCOLI NAZZARENO - fu Angelo nato a Serrone il 2/11/1884 - di professione agricoltore.

FRASCATI - 3 giugno 1944

In località Lazzaretto del Comune di Frascati, alle ore 13, 15 mentre rincasava nella propria abitazione veniva fucilato da militari tedeschi CAPONI GIULIO - fu Achille - nato a Frascati l'8/5/1920 - di professione manovale.

MARINO - 22 maggio 1944

Veniva fucilato DE MARZI FRANCESCO - di Umberto - nato a Marino il 21/3/1908 - di professione scalpellino.

GENZANO - 4 marzo 1944

Alle ore 20. 30 del 4 marzo 1944, veniva arrestato da soldati tedeschi CICCARELLI DOMENICO - di Giuseppe nato a Macerata il 12/6/1913 - di professione fabbro. Dopo 3 giorni il suo cadavere veniva consegnato all'Istituto Salesiano S. Giovanni Evangelista. Il corpo portava i segni di una pugnalata alla tempia destra.

MONTELANICO - 25 ottobre 1943

Alle ore 8, 00 dei mattino del 25 ottobre 1943 nel territtorio Montelanico iniziò, una repressione armata, da parte delle truppe tedesche che uccisero a colpi di arma da fuoco FABRIZI PLINIO di Angelo - nato a Montelanico l'11 /1 /1922 - di professione elettricista partigiano della formazione "Montelanico".

FREGENE - 25 settembre 1943

DARRA EMILIO -fu Giulio - nato a Mantova il 21/9/1909 - di professione impiegato. Il Darra S. Tenente in servizio si trovava a combattere sul fronte di Latisana, quando gli fu concessa una breve licenza. Raggiunse in fretta la sua famiglia che si trovava a Fregene. Il giorno dopo il suo arrivo, le SS tedesche ordinarono alla famiglia di abbandonare l'abitazione e, con un pretesto portarono il Darra con loro nella pineta adiacente. Lo appoggiarono contro un albero, mentre nascosto in un cespuglio, un milite tedesco gli scaricò colpi di mitraglia. La scena si svolse sotto gli occhi del figlio maggiore di 11 anni, che aveva seguito il padre, il ragazzo fu preso a bersaglio alle gambe ma non rimase ferito e scappò. Solo in seguito si conobbe il motivo di simile crimine. Una spia aveva rivelato al nemico che il Darra svolgeva attività partigiana ed era in possesso di radio trasmittente.

ARTENA - 26 maggio 1944

Militi tedeschi entrarono nell'abitazione della famiglia PALONE- PEZZOPANE, fu intimato loro di seguirli. Al loro rifiuto, i tedeschi impugnarono i mitragliatori ed uccisero:
1) - PEZZOPANE ATTILIA - fu Vincenzo nata ad Artena il 2/6/1868 - di professione casalinga.

2) - PALONE ANGELO CLEMENTE - fu Cesare - nato ad Artena il 17/12/1867 - di professione contadino.

3) - PALONE ELIO - di Ugo nato ad Artena il 13/5/1926 - di professione agricoltore.

CAVE

Nel territorio di Cave registriamo due fucilazioni.

1) - PASQUAZI GREGORIO - fu Michele - nato a Cave il 7/1/1882 fucilato il 27 maggio 1944.

2) - MAMMI ROBERTO - di Angelo - nato a Cave 1/12/1926 - di professione contadino fucilato il 3 giugno 1944.

MAZZANO ROMANO - 29 ottobre 1943

Quel giorno i tedeschi stavano effettuando un vasto rastrellamento per catturare i partigiani locali che, il giorno prima avevano catturato un autocarro tedesco con due militi. Il giovane MOSTARDA ANGELO - di Mostarda Santa nato a Mazzano Romano il 5/4/1927 di professione agricoltore, che collaborava con i partigiani, portando loro 2 volte al giorno il cibo, alla vista delle truppe nemiche scappò. Raggiunto fu colpito alle spalle ed ucciso nelle vicinanze del paese.

MADONNA DELLA PACE - AGOSTA - 26 maggio 1944

La frazione di Madonna della Pace è composta da persone residenti in contrade appartenenti a cinque Comuni diversi: Subiaco, Agosta, Cervara, Canterano e Rocca Canterano. Proprio nel maggio del 1944, la Valle dell'Aniene aveva risentito fortemente della guerra che si combatteva su più fronti, sopratutto i bombardamenti si erano fatti sempre più frequenti, distruggendo case e mietendo vittime. Molte famiglie rimaste senza tetto trovarono ospitalità presso i Casolari di campagna. Quel triste venerdì mattina del 26 maggio del '44, gli abitanti dei Comuni sopracitati, quasi tutti agricoltori, erano intenti nei loro lavori presso i campi, ma quella dovrà essere una giornata diversa. I tedeschi, quella mattina trovarono il corpo di uno di loro senza vita. I tedeschi, che ormai da mesi occupavano la zona, accecati dalla rabbia iniziarono a perquisire e fermare tutti gli abitanti dei casolari della zona che unisce i cinque comuni. Dal rastrellamento non si salvò nessuno. Speravano di poter sapere il nome dell'italiano che aveva compiuto il delitto. Gli uomini e le donne, furono imprigionati nella casa di Tozzi Mariano, sulla provinciale, dove i nazisti avevano realizzato un comando. In quel luogo trucidarono i 14 ostaggi. Il quindicesimo ostaggio GIULIO DI ROMA era stato già ucciso, con un colpo di pistola alla nuca, mentre in colonna con gli altri andava al casolare Tozzi. Ricordiamo i loro nomi:

1) - VARENI FRANCESCO - di Subiaco di anni 50

2) - TOMEI RENATO - nato a Cervara di Roma il 21/10/1918 - Agente di P. S.

3) - TOZZI PROIETTI MARIANO - nato a Subiaco il 26/7/1867 - contadino.

4) - MAMMOLI FRANCESCO - nato a Cori il 19/11/1903 - bracciante.

5) - MICARELLI BERNARDINO - nato a Rocca Canterano il 25/10/1866 - contadino.

6) - MICARELLI TOSELLO - nato a Rocca Canterano l'11/1/1911 - mulattiere.

7) - COLUZZI ARSENIO - nato ad Agosta l'8/7/1899 - contadino.

8) - FIORAVANTI TOMMASO - nato a Rocca Canterano il 2/5/1927 contadino.

9) - DI ROMA GIULIO - nato ad Agosta il 6/2/1919 - operaio.

10) - DI ROMA DOMENICO - nato ad Agosta il 16/4/1926 - meccanico.

11) - DI ROMA BENEDETTO - nato ad Agosta il 10/4/1889 - operaio.

12) - MICONI GILBERTO - di Agosta - anni 18.

13) - MONTEVERDE ASCENZIO - nato a Rocca Canterano di anni 45.

14) - DARI ANTONIO - nato a Rocca Canterano di anni 20.

15) - ABBENZI BERNARDINO nato a Rocca Canterano di anni 20.

CANTERANO

II giorno 12 ottobre 1943, in contrada "Porta", per rappresaglia fu barbaramente fucilato dai tedeschi il giovane DELLA PRUGNA GIOVANNI - nato a Cervara il 23/11/1925.

Le truppe tedesche in ritirata, il giorno 7 giugno 1944, fermarono con la scusa di indicargli la strada per Rocca di Botte tre abitanti di Cervara, a cui affidarono il compito di procurare masserizie presso i paesani. L' 8 giugno dei '44 fu consegnato ai 3 sventurati un biglietto quale lasciapassare per le truppe di retrovia. Giunti in Contrada Valle Brunetta, mostrarono il biglietto. Immediatamente furono fucilati. Il giorno successivo furono ritrovati i loro corpi ed il lasciapassare, che in tedesco conteneva l'ordine di fucilazione.

Ricordiamo i Loro nomi:

1) - ROSSI GIULIO - nato a Cervara il 22/10/1890 - di professione contadino.

2) - OLIVIERI ANGELO GIUSEPPE - nato a Cervara il 30/12/1904 - di professione contadino.

3) - NOCENTE GIUSEPPE - nato a Cervara il 13/9/1906 - di professione contadino.

CASTEL MADAMA - 6 giugno 1944

Il 6 giugno 1944, nella campagna di Caste! Madama furono fermate dalle truppe tedesche in ritirata 11 persone, che alle ore 20, 00 sul terreno del sig. Amabili, furono barbaramente fucilati. Purtroppo possiamo riportare solo i nomi di 3 degli 11 Caduti.

1) - AMABILI GIOVANNI - nato a Castel Madama il 29/3/1925 - bracciante.

2) - PIACENTINI MICHELE - nato a Tivoli il 7/6/1903 - bracciante.

3) - PISELLI DECIO - nato a Castel Madma il 6/8/1891 - bracciante.

OLEVANO ROMANO

Nel territorio di Olevano Romano, subito dopo l'8 settembre 1943, avevano trovato rifugio molti italiani di religione ebraica. I due cugini LAUDENZI ANTONIO nato ad Olevano Romano il 5/3/1892 - contadino e LAUDENZI GIUSEPPE nato ad Olevano Romano il 17/3/1892 - contadino si prodigarono per ospitare questi sventurati fratelli. Per questa "colpa" furono fucilati dalle SS. il 3 giugno 1944 in località "Servigliano".

Il giorno seguente, esattamente il 4 giugno, fu fucilato sempre ad Olevano Romano si presume per rappresaglia: TABOLACCI COSTANTINO nato ad Olevano Romano il 7/3/1904.

ROVIANO - 30 aprile 1944

Gli atti di repressione sulla popolazione italiana sono sempre più frequenti e senza apparenti motivazioni. TARQUINI ANGELO nato a Roviano il 17/10/1906 - agricoltore - ed il cognato CRIALESI STEFANO - nato a Roviano il 26/12/1914 - operaio vengono uccisi nella casa del Tarquini. Sempre lo stesso giorno viene ucciso il Vice brigadiere dei Carabinieri CROCE SECONDO.

AFFILE - 31 maggio 1944

II brigadiere dei Carabinieri in pensione SPADARI EUGENIO - nato ad Affile il 2/4/1885, si trovava con la moglie ed i cinque figli in una casetta nella campagna di Affile, dove si erano rifugiati per ragioni di sicurezza. Alle ore 11, 00 del mattino del 31 maggio del '44, si presentò un milite tedesco, che voleva estorcere un maiale, unica risorsa alimentare per quella famiglia. SPADARI si rifiutò di consegnare quel maiale e questo gli costò la vita. Fu ucciso a colpi di moschetto. Il militare tedesco, non contento di quanto accaduto, tornò di nuovo con 15 comilitoni. Perquisirono la casetta e si impossessarono di tutta la biancheria, di oggetti d'oro e di 24mila lire contanti, al termine dell'operazione bellica" incendiarono con la benzina la casetta.

VICOVARO

li 7 giugno del 1944, alle ore 20, 00, sulla strada mulattiera detta del "marrone" transitava VENDETTI ANGELO - nato a Castel Madama l'11/11/1878 - agricoltore - che si stava recando nella vigna di un suo conoscente nel territorio di Vicovaro. Venne fermato e perquisito da militari tedeschi che, trovandolo in possesso di armi, lo fucilarono sul posto.

Sempre la sera del 7 giugno del 1944, gli abitanti di Vicovaro, che ormai da tempo si erano rifugiati in località Pratarelle per sfuggire alle truppe naziste in ritirata, furono sorpresi da presidio tedesco di Vicovaro che iniziò ad incendiare le capanne e ad uccidere uomini, donne e bambini. Trenta sono i morti. Ricordiamo i loro nomi:

1) - CARBONI GIUSEPPE - di anni 83.

2) CECCARELLI CELESTE - di anni 54.

3) - CIUCCI GIUSEPPINA- di anni 39.

4) - CRIALESI ELSA - di anni 22.

5) - CUBELLO LUIGI - di anni 20.

6) - DE SIMONE EMMA - di anni 46.

7) - DI GIUSEPPE RICCARDO - di anni 44.

8) - DUVALLI ARMANDO - di anni 44.

9) - DUVALLI NANDO - di anni 16.

10) - DUVALLI RITA - di anni 18

11) - FEBI ROMANA - di anni 16.

12) - GIARDINI ELETTRA - di anni 4.

13) - GIARDINI GIACOMO - di anni 46.

14) - MAIORANI ARMANDO - di anni 10.

15) - MAIORANI FRANCESCO - di anni 57.

16) - MAIORANI GIUSEPPE - di anni 87.

17) - ORFEI FERNANDO - di anni 16

18) - ORFEI SECONDO - di anni 23.

19) - OSSITI ORESTE - di anni 14.

20) - PECCHI AMERIGO - di anni 16

21) - PEROZZI BRIGIDO - di anni 72.

22) - PROIETTI DANTE - di anni 38.

23) - ROBERTI ERMINIA - di anni 44.

24) - ROTONDI ANTONIA - di anni 51.

25) - ROTONDI GIOVANNI - di anni 3

26) - VENTURA MARIA - di anni 55.

27) - ZIANTONI ANGELA - di anni 8.

28) - ZIANTONI CELESTE - di anni 17.

29) - ZIANTONI MARIO di anni 3.

30) - Un nascituro ucciso nel seno materno, figlio di CIUCCI GIUSEPPINA.